CAPENA: UN’INTERROGAZIONE URGENTE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE ANGELA MONTEREALI SUL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

Un interessante problema è stato posto con un’interrogazione urgente presentata dal consigliere comunale Angela Montereali del “Movimento Capena Anno Zero” nell’adunanza consiliare del 29 novembre ultimo scorso – interrogazione pubblicata sulla sezione “In Comune” del sito Internet del “Movimento Capena Anno Zero”, in corrispondenza del n. 41 (Consiglio Comunale del 29 novembre 2012, con relativo ordine del giorno).
In essa si fa riferimento alla sospensione del servizio di trasporto pubblico locale (TPL) annunciata dalla Società affidataria del servizio (per Capena e, se non andiamo errati, anche per Fiano Romano: l’adunanza consiliare straordinaria sull’argomento a fine ottobre ha visto infatti una riunione congiunta dei Consigli Comunali di Capena e di Fiano Romano) in conseguenza del “perdurare della grave insolvenza da parte della Regione Lazio“. Com’è noto, la sospensione del servizio, annunciata dapprima con decorrenza dal 1° novembre, è stata poi differita al 1° dicembre; non sappiamo dire se il servizio sia stato poi effettivamente sospeso o se esso, al momento, ancora prosegua. Richiamando le ricadute che l’eventuale sospensione del servizio è destinata a produrre su quanti, pendolari per ragioni di lavoro e di studio, si servono delle linee di trasporto assicurate dalla Società in questione, l’interrogante, facendo riferimento al rapporto contrattuale intercorrente tra il Comune di Capena e la Società affidataria del servizio, chiede di sapere se esso sia tuttora in vigore, se sarà ancora in vigore pur dopo la sospensione del servizio, se la Società affidataria del servizio abbia messo in mora la Regione Lazio per i mancati pagamenti ovvero abbia avviato procedura di risoluzione del contratto con il Comune in conseguenza dei mancati pagamenti da parte della Regione Lazio, se possa influire sulla decisione di sospendere il servizio di TPL, nel senso d’indurre a revocarla, la recentissima notizia secondo la quale la Regione dal 30 novembre dovrebbe finalmente rendere “operativo l’accordo con le Poste Italiane per il pagamento dei famosi 70 milioni di euro in favore del TPL“, se e quali azioni l’Amministrazione intenda intraprendere, in caso di sospensione del servizio, a tutela dei cittadini pendolari. In fine, l’interrogante chiede se, nel caso di persistente vigore del rapporto contrattuale tra il Comune e la Società affidataria del servizio, l’Amministrazione intenda far valere quanto previsto nell’art. 9, 1° comma, della convenzione, a tenore del quale l’interruzione o sopensione del servizio di TPL si giustifica solo in presenza di cause di forza maggiore o in seguito a provvedimenti emessi dalle autorità competenti per ragioni di ordine pubblico o di sicurezza.
Nella sezione “In Comune” del sito del “Movimento Capena Anno Zero” non risulta riportata, al momento, la risposta che è stata data alla sopra esposta interrogazione.

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