CAPENA: VERSO LE PRIMARIE PER LE COMUNALI 2014

Oltrepassati i tre quinti di durata della legislatura, comincia ad apparire all’orizzonte la prossima scadenza elettorale, che, remota quantomai essendo l’eventualità di uno scioglimento anticipato del Consiglio Comunale (vedi i significativi numeri riportati nel precedente post), sarà con ogni probabilità nel giugno 2014.
Con una Giunta la cui età media, incredibile dictu, è di sessant’anni, il vincitore dell’attuale fase è senz’altro il PUG (Partito Unico Gerontocratico), al quale ovviamente non è interdetto di avvalersi delle primarie per la scelta del candidato Sindaco alle prossime elezioni. Quali potrebbero essere i personaggi più rappresentativi per la candidatura a Sindaco in siffatta formazione politica? Ci sembra che se ne possano individuare tre di assoluto prestigio.
Il primo senza dubbio è l’indimenticato nonnetto di The Texas Chain Saw Massacre (versione italiana Non aprite quella porta, 1974, Tobe Hooper). Pur propenso all’assopimento, può essere efficacemente risvegliato con modiche trasfusioni di sangue di qualche giovinetta terrorizzata. Giocano a suo favore l’eleganza nel vestire e la solennità della posa su poltrona/giaciglio prontamente trasportata da nipoti adoranti. Il Grandpa di Leatherface, decrepito oltre ogni dire, è quindi senz’altro al primo posto.
Il principio delle “quote rosa”, ovvero la tendenza alla par condicio tra i sessi, porta a individuare come autorevole anche la candidatura di Helena Markos (Suspiria, 1977, Dario Argento). Di origine greca, figura di rilievo e di esperienza internazionali, ricca d’idee attuate anche a distanza nelle più disparate situazioni, è dotata di una caratteristica, che non può non esser giovevole a chi voglia comandare: l’invisibilità. Scampata a un incendio, supera poi di slancio e brillantemente i centoventi anni di età, con il viso appena un po’ avvizzito.
L’importanza dell’edilizia e dell’urbanistica nel contesto capenate c’induce a ravvisare il terzo candidato in un architetto, Emilio Varelli (Inferno, 1980, Dario Argento). Di origine italiana, londinese di adozione, vastissima è la sua esperienza professionale, avendo esercitato, tra l’altro, a New York, a Roma e a Friburgo. Nel corso dei secoli ha avuto qualche cliente poco raccomandabile, come, ad esempio, tre tipe che lui chiama “le Tre Madri”, da lui tuttavia poi denunciate con un libro che è consigliabile non cercare di leggere. E’ affettuosamente accudito da un’infermiera-badante meglio sconosciuta come Mater Tenebrarum. Anche lui è pieno d’idee, come dimostrano cunicoli e doppifondi delle case da lui progettate. Pur nel ruolo politico, potrebbe dare un contributo tecnico di tutto rilievo per varianti al p.r.g. e regolamenti vari in materia urbanistica.
Che vinca il migliore!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: