CAPENA: ANCORA UN “BIS IN IDEM” DEL CONSIGLIERE COMUNALE ANGELA MONTEREALI

Con interrogazione datata 17 aprile 2012 e assunta il giorno stesso al protocollo comunale con numero 6563, diretta all’Assessore alla Cultura e al Sindaco, pubblicata con il numero 62 nella sottosezione “Le Mie Battaglie in Comune” della sezione “Filo diretto con il Consigliere Comunale Angela Montereali” del sito Internet del “Movimento Capena Anno Zero”, il Consigliere Comunale Angela Montereali torna sull’oggetto di un’interrogazione presentata quindici mesi prima, l’11 gennaio 2011, assunta al protocollo comunale con il numero 348 e rimasta senza risposta. Entrambe le interrogazioni riguardano il il sito archeologico (colombario) situato “sulla parete di tufo a picco, a sud-ovest, in località Paraterra” – sito che è inaccessibile “da parecchio tempo“, come riporta l’interrogazione, la quale specifica anche una possibile causa di questa situazione.
L’interrogazione riporta per esteso la descrizione che del sito archeologico in questione, denominato anche “Farmacia Vecchia”, viene fatta in una guida di Capena uscita anni fa con prefazione a firma dell’allora Sindaco Roberto Barbetti, attuale Assessore alla Cultura e principale destinatario dell’interrogazione stessa, la quale riferisce che dal sito Internet comunale sarebbe stata espunta la menzione di tale sito archeologico, che in precedenza vi era fatta. L’interrogazione nota anche che non vi è menzione del sito de quo neppure nella cartellonistica recentemente installata nel territorio comunale per segnalare i siti d’interesse storico, archeologico, artistico. Ancora, l’interrogazione evidenzia che il Comune di Capena non è menzionato tra quelli promotori d’iniziative nell’opuscolo redatto e diffuso a cura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in occasione della XIV Settimana della Cultura (14-22 aprile 2012), nel corso della quale sono state effettuate anche visite guidate al Lucus Feroniae, la cui organizzazione nel richiamato opuscolo è attribuita, secondo quanto riporta l’interrogazione, al Comune di Fiano Romano, mentre, come afferma ancora l’interrogazione e poteva evincersi dai manifesti qualche settimana fa affissi per Capena, essa è ascrivibile al Comune di Capena e alla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale (a meno che quelle organizzate dal Comune di Fiano Romano non siano diverse e ulteriori rispetto a quelle alla cui organizzazione ha contribuito il Comune di Capena, svoltesi il 14-15-21-22 aprile, delle quali quindi, a differenza di quelle organizzate dal Comune di Fiano Romano, non si sarebbe fatta alcuna menzione nell’opuscolo ministeriale). Secondo il Consigliere interrogante il Comune di Fiano Romano avrebbe, rispetto al Comune di Capena, svolto un’azione molto più incisiva per far conoscere e per “sponsorizzare” le ricchezze archeologiche del proprio territorio.
Il Consigliere Montereali in conclusione chiede all’Assessore alla Cultura di accertare quanto segnalato e di provvedere a ripristinare lo stato originario dei luoghi (per consentire – è sottinteso – l’accesso al sito archeologico denominato “Farmacia Vecchia”) e si dice fiduciosamente sicura dell’interessamento del destinatario dell’interrogazione, dal quale invoca un sollecito riscontro.

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