CAPENA: UN MANIFESTO SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA

E’ stato pubblicato negli spazi istituzionalmente deputati alle pubbliche affissioni un manifesto nel quale si legge, sotto i loghi rispettivamente della Provincia di Roma e del Comune di Capena, l’annuncio “Anche a CAPENA arriva la raccolta differenziata PORTA a PORTA” (e non sarebbe del tutto fuori luogo chiosare con un “Era ora!”, considerando il ritardo con cui ciò è avvenuto rispetto a comuni contigui). Oltre all’annuncio, vi è, in basso nel manifesto, l’indicazione di un numero verde (se non andiamo errati 800 959 579) al quale è possibile rivolgersi nelle mattine dei giorni feriali per avere informazioni – numero che fa capo alla Società che si è aggiudicata l’appalto per la raccolta e il conferimento dei rifiuti solidi urbani a Capena; è richiamato anche l’indirizzo del sito Web ufficiale del Comune di Capena, ma, al momento, quantomeno nella homepage di detto sito, non ci sembra,salvo errore, che siano presenti avvisi o comunque informazioni in merito, cioè sul concreto avvio e funzionamento del servizio di raccolta differenziata porta a porta.
Si ricorderà che l’avvio della raccolta differenziata è uno dei tanti punti indicati tra gli obiettivi di raggiungere nelle dichiarazioni programmatiche del PD di Capena, le quali, come già notato in un precedente post, hanno via via subito ritocchi al rialzo e hanno attirato anche le ironie di forze politiche di opposizione, e in particolare del “Maestrale”, che, ad esempio, nel manifesto “CAPENATI GIOITE!!! HA RISOLTO TUTTO IL PD!!!!” nota, tra l’altro, come il PD capenate abbia, nelle proprie “dichiarazioni d’intenti” e buoni propositi in correlazione con l’ingresso nell’Amministrazione Comunale, elencato anche punti programmatici la cui realizzazione è già “in corso d’opera” (il manifesto del “Maestrale” contrasta questo atteggiamento del PD con quello del PDL di Capena, che, sempre secondo il manifesto, sarebbe “fantomatico“, “inesistente“, “zittito“, “a testa bassa“, nulla opponendo – è il rilievo implicito nel manifesto del “Maestrale” – alla furba elencazione, nei manifesti recenti del PD locale, di obiettivi programmatici per alcuni dei quali la realizzazione è stata già avviata quando il PD non era ancora approdato in Giunta).
Attesi i tempi – la prima Giunta Comunale del “nuovo corso” con la maggioranza PD-PDL-indipendenti vari è del 16 febbraio u.s. e il primo Consiglio Comunale del “nuovo corso” del 15 marzo u.s. -, è piuttosto difficile ravvisare un nesso di causa-effetto tra l’ingresso del PD locale in Giunta e l’avvio, annunciato con manifesti la cui affissione non è posteriore al 18 marzo 2012, della raccolta differenziata porta a porta a Capena: il post hoc non equivale, tantomeno in questo caso specifico, al propter hoc, anche se su questa fallacia logica può aver forse parzialmente fatto conto il PD nella formulazione delle sue “dichiarazioni d’intenti” (il cittadino distratto potrebbe scambiare la successione cronologica per un rapporto di dipendenza causale); risulta quindi tendenzialmente confermata anche dalla vicenda relativa all’avvio della raccolta differenziata la fondatezza delle osservazioni ironicamente formulate nel succitato manifesto del “Maestrale”.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: