CAPENA: UN MANIFESTO DEL “MAESTRALE” SULLA “CRISI” DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

E’ apparso di recente negli spazi deputati alle pubbliche affissioni un manifesto su sfondo cromatico verdino con il quale “Il Maestrale” richiede le dimissioni del Sindaco, in quanto sarebbe, in sostanza, privo di maggioranza, e critica, poiché si porrebbe in contraddizione con la volontà espressa dagli elettori nel 2009, l’ipotesi di un comune sostegno di PD e PDL all’Amministrazione Comunale. Secondo il manifesto di cui si tratta, il rimpasto, che si profilerebbe per consentire la prosecuzione della legislatura sino alla sua conclusione naturale nel 2014, contemplerebbe l’ingresso – nella Giunta Comunale – di due Assessori per il centrosinistra e di un Assessore per il gruppo degli “indipendenti di Paris” (espressione con la quale nel manifesto sono designati i Consiglieri di maggioranza Auro Laura e Renato Benigni) e si chiede se tale rimpasto non finisca per configurare un’Amministrazione “di sinistra” che non può ritenersi voluta dai cittadini che votarono alle comunali del 2009 (tuttavia, nella Giunta successiva ad un eventuale rimpasto come quello sopra delineato, gli Assessori di sinistra, o meglio di centrosinistra, rappresenterebbero pur sempre non più di un terzo del totale).
Interessante è il manifesto laddove pone il problema della rappresentanza del Popolo della Libertà (PDL), con riferimento alle trattative e alle discussioni in corso per la formazione di una eventuale nuova Giunta: il manifesto chiede chi sia il segretario politico del Popolo della Libertà (PDL) a Capena, se il locale circolo di questo partito politico abbia una sede e, se sì, dove, e parrebbe affermare che tra coloro che sono genericamente e indifferenziatamente qualificati come il “gruppo PDL” vi sarebbe anche chi non è iscritto a quel partito. In definitiva, in questo suo passaggio il manifesto sembra chiedersi chi rappresenti legittimamente il PDL (Popolo della Libertà) a Capena.
E’ noto che i partiti costituiscono associazioni private, peraltro di rilevanza costituzionale perché tramite essi i cittadini concorrono a determinare la politica nazionale (art. 49 Cost.). Essi non sono soggetti agli stessi obblighi di trasparenza previsti per la Pubblica Amministrazione: ciò, talora, può portare a situazioni di opacità, anche eventualmente per quanto concerne gli organigrammi dei partiti, le loro cariche.
In ogni modo, sarebbe interessante conoscere il numero di quanti a Capena sanno chi è il segretario politico del locale circolo o sezione del Popolo della Libertà (PDL) e se e dove tale formazione politica abbia localmente una sede.

6 Risposte to “CAPENA: UN MANIFESTO DEL “MAESTRALE” SULLA “CRISI” DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE”

  1. boris Says:

    In un piccolo paese la differenza non e ‘ fatta dai programmi . Se si andassero ad esaminare uno per uno , i quattro programmi delle 4 liste civiche si potrebbero addirittura confondere . Sono importanti invece i protagonisti che tali programmi andranno a sostenere ..
    La Udc non e ‘ la forza che perché si pone al centro può ‘ allearsi con tutti .. in un piccolo paese ogni lista civica può e deve aggregar si con chi vuole .. importante e realizzare cose utili per i cittadini

  2. trendelenburg Says:

    Il commento dell’utente Boris disorienta un po’, laddove sembra svalutare l’elemento programmatico, perché in un commento di ieri scriveva, tra l’altro, “I protagonisti (della politica) faticano a parlare di programmi”, sembrando così porre l’accento su questo elemento. Per la verità, poi, non trovo del tutto coerenti tra loro anche due affermazioni contenute entrambe all’interno di quest’ultimo commento, quella che afferma l’importanza delle persone (sono importanti i protagonisti che sostengono i programmi) e quella che dice che una lista civica può allearsi con chiunque, purché si tratti di realizzare cose utili per il paese.

  3. trendelenburg Says:

    Per quanto concerne l’UDC, i “centristi” e la loro destabilizzante politica dei due forni costituiscono un problema per il sistema politico. Va ricordato, tuttavia, che prima delle elezioni comunali del 2009 a Capena vi furono incontri per saggiare un’ipotesi di alleanza anche tra PD e UDC (il PD ne discusse anche pubblicamente in un’assemblea aperta ad iscritti e simpatizzanti), e quindi con quel partito per il quale, almeno in apparenza, sembrerebbe che in questa fase stia maturando una sorta di “conventio ad excludendum”.

  4. trendelenburg Says:

    Se poi devono contare i “protagonisti”, ossia le persone, credo che occorra spiegare come sia possibile passare sopra al fatto che i “protagonisti”, con i quali dovrebbe maturare un comune sostegno al Sindaco, portino la corresponsabilità di dieci anni di governo sui quali è stato espresso un giudizio fortemente critico – governo, tra l’altro, proprio con quell’UDC che ora si vuole o sembra che si voglia tener fuori.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: