CAPENA: RILIEVI COMPARATIVI SULL’ATTIVITA’ DELLE FORZE POLITICHE DI OPPOSIZIONE

E’ assai utile, anche al fine di comprendere gli ultimi sviluppi della situazione politica locale, compiere una valutazione complessiva sull’attività svolta nella presente legislatura dalla forze politiche di opposizione anche e soprattutto attraverso i loro rappresentanti in Consiglio Comunale, assumendo come attendibile punto di riferimento quanto al riguardo è esposto nei rispettivi siti Web (potrebbe darsi che parte di ciò che è stato fatto dai Consiglieri, ad esempio istanze di accesso, non sia stato riportato sul sito Internet del relativo movimento o della relativa forza politica; tuttavia, le considerazioni che seguono sono basate sul presupposto che quantomeno la parte più significativa della suddetta attività, senza rilevanti omissioni, sia riportata nei rispettivi siti Web).
E’ opportuno iniziare la ricognizione dal centrosinistra e, a proposito, lo scrivente deve premettere che non gli risulta più accessibile il sito della lista civica di centrosinistra, “Vivi Capena”, precedentemente raggiungibile ai seguenti indirizzi:
http://www.vivacapena.org/
http://www.vivacapena.it/
Lo scrivente non è in grado di precisare se l’inaccessibilità di detto sito sia un fatto temporaneo, contingente, occasionale, addirittura casuale, o se il sito in questione sia stato rimosso dal Web. Tuttavia, si terrà conto non solo di quanto risulta dal tuttora esistente sito del PD di Capena, il cui indirizzo è http://capenapd.altervista.org/, ma anche di quanto rilevato in passato nel sito della lista civica di centrosinistra, del quale già si è detto in diversi “post” di questo blog e del quale quindi lo scrivente serba memoria.
Volendo scegliere un campione di iniziative/istanze/interrogazioni del centrosinistra (ossia del PD, non essendovi a Capena altra forza politica organizzata dell’area di centrosinistra) nella presente legislatura e/o dei suoi rappresentanti consiliari, possiamo indicare le seguenti:
1) l’iniziativa, portata anche in Consiglio Comunale dopo una raccolta di firme, contro la prospettiva dello spostamento del Monumento ai Caduti dalla sua ubicazione attuale nel contesto di una ristrutturazione della viabilità nel centro storico;
2)l’interrogazione per sollecitare l’adozione d’iniziative volte alla manutenzione, alla pubblicizzazione e alla valorizzazione del sito archeologico denominato “Lucus Feroniae”;
3) l’iniziativa assunta per far sì che l’Amministrazione Comunale protestasse con Poste Italiane per i disservizi postali a Capena;
4) l’interrogazione presentata perché i nuovi posti di lavoro creati con il sorgere di nuove attività commerciali al Bivio non fossero oggetto di favoritismi clientelari politicamente sollecitati;
5)l’avviso, comparso sul sito Web del PD di Capena, “ATTENZIONE: E’ partita l'”Operazione Nuovo Piano Regolatore””, nel quale si mette in guardia contro proposte di acquisto di terreni agricoli che, con la prossima variante generale al piano regolatore, potrebbero diventare edificabili.
Tratto costante delle iniziative assunte dal centrosinistra a Capena nella presente legislatura sembra essere quello di evitare ogni possibile concreta collisione con interessi particolari specifici.
Ciò si evince immediatamente, anzitutto, dallo stesso oggetto delle iniziative, sopra riportato. Si noti che, se prendiamo in considerazione quanto fatto dalle altre forze politiche di opposizione, possiamo constatare che le stesse hanno attenzionato anche, pur se ovviamente non solo
, situazioni particolari e ben definite: si vedano, a puro titolo di esempio, l’interrogazione n. 43 nella sottosezione “Le Mie Battaglie in Comune” del sito Internet del “Movimento Capena Anno Zero” e le istanze nn. 28 e 38, sulle problematiche attinenti al frazionamento di un terreno, nella medesima sottosezione; nella sezione “Interrogazioni Istanze” del sito Internet del “Maestrale” si trovano istanze che hanno ad oggetto situazioni particolari in corrisponenza delle date 14.12.2010, 17.12.2010, 26.01.2011, 31.01.2011, 28.02.2011, 12.12.2011, 20.12.2011; per quanto rigurda “La Destra”, si vedano, sempre a mero titolo di esempio, nella sezione “Lavori Consiliari” del relativo sito Internet, l’interrogazione datata 20.07.2010 sulla convenzione per l’installazione, fornitura e manutenzione della segnaletica istituzionale, turistica, commerciale e cartellonistica, l’interrogazione n. 30 datata 21.07.2011; le istanze/segnalazioni assunte al protocollo comunale il 13.07.2010 e il 09.06.2011.
Possiamo rilevare, sulla base di quanto risulta(va) dal sito Internet della lista civica di centrosinistra e di quanto risulta dal sito del PD di Capena, che nulla di paragonabile a quanto ognuna delle altre forze di opposizione ha fatto nei casi sopra indicati è stato fatto nella presente legislatura dal centrosinistra.
Esaminando anzi partitamente gli esempi sopra riportati e riguardanti il centrosinistra, possiamo osservare che:
a) nel caso dell’iniziativa concernente il “Monumento ai Caduti”, si è trattato di un caso di costruzione di un obiettivo in larga parte fittizio (con uso peraltro di parole forti, come “delirio” e “follia”), sulla base non di una decisione amministrativa presa o sul punto di essere presa, ma di un’ipotesi in alternativa con altre e soggetta ancora a discussione (deve ricordarsi che poi la questione è stata oggetto di una querelle, avendo il Consigliere Delegato alla viabilità negato che quell’ipotesi fosse da interpretarsi nel senso in cui l’aveva intesa il centrosinistra nella sua campagna);
b)nel caso dell’iniziativa assunta con riguardo ai disservizi postali, essa ha ad oggetto il servizio espletato da un soggetto privato strutturato come società per azioni: eventuali criticità nello svolgimento di questo servizio, che è comunque e ovviamente di pubblico interesse, possono essere rilevate e contestate da chiunque, anche ovviamente dal Sindaco (così come è avvenuto a Fiano Romano, con l’intervento anche di un parlamentare del PD), ma appare alquanto forzato che, anche con raccolta di firme, si richieda al Sindaco, che a quanto pare non lo ha fatto spontaneamente, di scrivere lui, quando l’alfabetismo dei Consiglieri di opposizione consente loro di fare la stessa cosa, pubblicizzando ciò e facendo rilevare che l’Amministrazione Comunale non ha avuto la sensibilità di fare altrettanto (quando si è trattato d’intervenire in ordine ai resti archeologici emersi durante una campagna di ricognizione lungo la via Tiberina, scrivendo alla Sovrintendenza competente, Ristich del “Maestrale”, per fare un esempio, ha scritto lui e più volte alla Sovrintendenza, non ha scritto al Sindaco perché scrivesse alla Sovrintendenza raccogliendo inoltre le firme per sollecitare l’intervento epistolare del primo cittadino): anche in questo caso si ha l’impressione che la problematica sia stata gestita in modo inutilmente barocco per ricavarne visibilità, in una materia peraltro estranea alle competenze comunali;
c) l’interrogazione sulle possibili interferenze politico-clientelari nelle assunzioni in esercizi commerciali di recente apertura sembra nulla più che un auspicio tradotto in interrogazione, il quale parte da un generico “fatto notorio” per esprimere una sorta di raccomandazione che nella sua genericità pare altresì di un’ovvia inutilità;
d) l’interrogazione concernente il “Lucus Feroniae” parte dalla “riscoperta” di un annoso problema, che ricade in un campo il quale appare anzitutto di responsabilità di burocrazie sovracomunali, e formula richieste al Comune, giustificate nella loro piatta ovvietà: non si comprende, tuttavia, perché non si sia scritto direttamente alla Sovrintendenza per i profili di sua competenza (come fatto da Ristich in un altro caso, visto appena sopra) e non si sa se il gruppo consiliare del centrosinistra abbia poi ottenuto soddisfazione o meno dal Comune in ordine alle richieste formulate e, nel caso in cui non l’abbia avuta, se abbia insistito o comunque reagito in qualche modo;
e) l’avvertimento relativo alle proposte di acquisto di terreni agricoli è ovviamente generico e parte da quello che è praticamente un “fatto notorio” (l'”insider trading” immobiliare di chi dispone d’informazioni riservate sulle previsioni di uno strumento urbanistico futuro) per formulare una generica raccomandazione rivolta ai proprietarii di terreni agricoli.
A quanto sopra rilevato sulle iniziative del centrosinistra, possiamo aggiungere il ricorrere del modulo espressivo della “deprecazione generica”, che rischia di essere anche un pochino ipocrita. Nell’intervento sul “Lucus Feroniae” postato sul sito del PD di Capena si legge di un’Amministrazione “concentrata solo sul saccheggio edilizio del territorio“: non pare che nella presente legislatura il PD, con la sola eccezione del manifesto del giugno 2009 sul sequestro di un comprensorio residenziale a “Calamissura”, abbia mai attenzionato qualche concreto episodio di questo “saccheggio edilizio” e non si vede che senso abbia denunciarlo del tutto genericamente senza fare qualche esempio su come e dove si sarebbe attuato. Nello stesso intervento si legge che “nessuna delle infrastrutture che rendono un paese davvero vivibile, strutture già previste dal Piano Regolatore stilato dalla amministrazione di centro sinistra, è stata realizzata“: anche qui il rilievo rimane del tutto generico, né peraltro sembra che il centrosinistra, nella presente legislatura, abbia mai assunto qualche iniziativa concreta per sollecitare la realizzazione di una o di alcune di tali infrastrutture in particolare. D’altronde, gli spazi pubblici devono, assai spesso, essere sottratti a privati, sicché un’iniziativa di questo tipo ha di fatto come obiettivo preliminare indispensabile un esproprio almeno parziale di un privato proprietario (alcuni anni fa con deliberazione del C.C. di Capena venne approvato il meccanismo della compensazione, che consente al Comune di acquisire gratuitamente parte dell’area destinata a spazio pubblico lasciandone parte al privato e riconoscendogli sulla stessa una certa edificabilità, ma non si sa questo meccanismo, pur previsto, sia mai stato applicato a Capena): quindi, richiedere che si avvii la realizzazione di una “infrastruttura” significa richiedere l’avvio anzitutto di un meccanismo che sottragga almeno in parte un terreno ad un privato per farlo diventare di proprietà pubblica, ciò comportando che richiedere la realizzazione di una particolare infrastruttura è iniziativa che collide potenzialmente con gl’interessi del privato proprietario da espropriare, mentre lamentare genericamente la mancata realizzazione d’infrastrutture non scontenta nessuno.
In conclusione, sia il “Maestrale” che il “Movimento Capena Anno Zero” che “La Destra” appaiono, tutti e ciascuno, aver svolto nella presente legislatura un’attività di sindacato e di proposta sull’operato dell’Amministrazione Comunale quantitativamente e qualitativamente superiore a quella svolta dal centrosinistra, la quale, inoltre, si è sempre guardata dall’attenzionare situazioni particolari, rimanendo nei suoi apprezzamenti negativi inoffensivamente generica e toccando spesso nelle sue declinazioni propositive materie non di competenza o solo di assai parziale competenza comunale.

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