CAPENA: PERCHE’ L’INGRESSO DEL PD (O, SE SI PREFERISCE, DEL CENTROSINISTRA) IN MAGGIORANZA INCONTREREBBE ANCHE IL FAVORE DEL “MAESTRALE” E DI “CAPENA ANNO ZERO”

Proprio dall’Amministrazione Comunale presieduta da Roberto Barbetti (1995-1999) fu istituita la figura del Consigliere delegato alla Trasparenza – figura che costituì una novità nella storia del governo locale capenate.
Con un eventuale ritorno del PD, o del centrosinistra, a posizioni di governo, potrebbero essergli assegnati due Assessori, uno dei quali potrebbe, tra le altre, avere la delega alla trasparenza (ci sembra che un Assessore alla Trasparenza ci sia stato anche nella legislatura compresa tra il 2004 e il 2009, ma non siamo disposti a giurare che abbia fatto granché).
Avendo esplicitamente menzionato la trasparenza degli atti amministrativi al punto n. 4 delle proposte costruttive al cui recepimento (o alla promessa del cui recepimento) è condizionato l’ingresso del PD in maggioranza, non v’è dubbio che un Assessorato alla Trasparenza, istituito e assegnato a un Consigliere della lista civica di centrosinistra, possa ritenersi tra gli obiettivi del PD.
Istituito questo Assessorato, dopo la sua assegnazione ad un Consigliere comunale della lista civica di centrosinistra, questi si darà immediatamente da fare e:
1) darà impulso alla creazione di un’anagrafe delle istanze di accesso proposte dai cittadini ai sensi dell’art. 22 della legge n. 241 del 1990 (che forse un tempo era obbligatoria e ora non lo è più, ma certo non è vietata) e darà impulso alla pubblicazione con cadenza semestrale, in un’apposita sezione del sito Internet ufficiale del Comune, di dati aggregati (=statistiche) sul numero delle istanze di accesso presentate dai cittadini, nonché sulle risposte che esse hanno avuto (diniego, accoglimento, silenzio-rifiuto) e sui tempi medi nei quali vi è stata risposta, allorquando almeno vi è stata risposta (positiva o negativa) e non silenzio-rifiuto;
2) gli saranno trasmesse per conoscenza tutte le istanze presentate dai Consiglieri Comunali, siano esse istanze proposte ai responsabili burocratici per ottenere notizie o informazioni ai sensi dell’art. 43, 2° comma, del d. lgs. n. 267 del 2000 ovvero interrogazioni (extraconsiliari) rivolte ai responsabili politici (Assessori o Sindaco)ai sensi dell’art. 43, 3° comma, del T.U.E.L., e ne monitorerà il corso per assicurare che alle stesse siano date risposte tempestive e non elusive, provvedendo inoltre a far sì che sia smaltito l’eventuale arretrato accumulatosi al riguardo (ci si riferisce alle istanze e alle interrogazioni presentate nel corso del tempo dai Consiglieri Alessandro Ristich e Angela Montereali e rimaste sinora inevase);
3) promuoverà l’istituzione di una sezione del sito Web comunale nella quale si daranno informazioni costantemente aggiornate sull’iter dei procedimenti amministrativi aventi ad oggetto la realizzazione di opere d’interesse pubblico, sicché ogni cittadino possa in ogni momento sapere a che punto si trova la realizzazione di un’opera pubblica, ad esempio una strada, la ristrutturazione di un edificio per garantirne la sicurezza statica, eccetera: insomma, un archivio delle opere pubbliche;
4) promuoverà la divulgazione di dati aggregati attinenti all’entità degli spazi d’interesse pubblico esistenti nel territorio comunale (quanto verde pubblico esiste, quanti servizi pubblici, quanti parcheggi pubblici), affinché possa anche stimarsene l’adeguatezza rispetto ai fabbisogni della popolazione residente;
5) promuoverà la pubblicazione sul sito Web comunale e il costante aggiornamento con cadenza bimestrale dei dati riguardanti il numero dei residenti;
6) promuoverà la pubblicazione del testo integrale delle determinazioni dirigenziali;
7) promuoverà la formazione di un archivio consultabile online delle deliberazioni consiliari e giuntali e delle determinazioni dirigenziali, per evitare che esse non siano più reperibili nel sito Web comunale allo spirare del termine minimo di legge previsto per la durata della loro pubblicazione;
8) promuoverà la divulgazione dell’informazione ambientale, e quindi l’istituzione nel sito Web comunale di una sezione nella quale si dia conto degli esami concernenti l’idoneità ad uso umano dell’acqua che arriva nelle case, della situazione dei corsi d’acqua presenti nel territorio, dell’eventuale presenza di aree interessate da incendi, eccetera;
9) promuoverà in cooperazione con chi ha la delega al Bilancio l’implementazione di procedure per la formazione di un “bilancio partecipato”, che vadano al di là di un’occasionale lezioncina annuale sulla materia.
L’operato di un siffatto Assessore alla Trasparenza non potrà che rallegrare le formazioni di opposizione, in particolare di quelle che finora hanno talora avuto qualche problemino con le loro istanze e interrogazioni e che nei loro rispettivi siti Web hanno visto mestamente, malinconicamente, progressivamente allungarsi l’elenco di quelle rimaste allo stato senza risposta; e tutti potranno vivere più felici e contenti.

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