CAPENA: IL CONSIGLIERE COMUNALE MASSIMO BIONDI TORNA SU ISTANZE PROPOSTE E SOLO ASSAI PARZIALMENTE EVASE

Con istanza datata 31 maggio 2011, assunta al protocollo comunale il 1° giugno dello stesso anno con numero 9466 e pubblicata sul sito Internet del movimento “La Destra” per Capena nella sezione “Lavori Consiliari”, il Consigliere Comunale Geom. Massimo Biondi ha sollecitato le risposte a due sue precedenti istanze presentate circa la gestione del settore della cartellonistica a Capena e assunte al protocollo comunale il 13 aprile 2011 rispettivamente con i numeri 6129 e 6130, una delle quali rivolta al Responsabile dell’Area Tributi e l’altra al Responsabile dell’Area Tecnica. Nella propria istanza di sollecito il Geom. Biondi richiama la disciplina dettata dal regolamento comunale per l’esercizio del diritto di accesso – regolamento che, approvato con deliberazione consiliare n. 20 del 2010, prevede che il procedimento di accesso sia completato nel giro di 30 gg.

In seguito alla presentazione di tale sollecito, è pervenuta, con data 6 giugno 2001 (sic) e numero di protocollo 9630, quindi nel termine di 5 gg. di cui al sollecito, la risposta all’istanza diretta al Responsabile dell’Area Tributi, protocollata con il numero 6130 il 13 aprile 2011: nella risposta, anch’essa pubblicata nella sezione “Lavori Consiliari” del sito Internet del movimento “La Destra” per Capena, si dice che non risulta pervenuto alcun pagamento a titolo d’imposta pubblicitaria da parte della S.r.l. che ha stipulato con il Comune di Capena una convenzione, che, datata 4 giugno 2008, prot. n. 9162, ha ad oggetto la fornitura, l’installazione e la manutenzione d’impianti per la segnaletica istituzionale, turistica  e commerciale e per la cartellonistica. Ciò non può che destare perplessità; nella homepage del sito Internet del movimento “La Destra” per Capena, infatti, campeggia una scritta, datata 7 giugno 2011, nella quale, tra l’altro, si legge che l’Amministrazione Comunale “non fa pagare le imposte ai propri amici“. La questione del pagamento dell’imposta pubblicitaria era stata affrontata già nell’interrogazione del Geom. Biondi assunta al protocollo comunale il 21 luglio 2010 con numero 11919 e ha, quindi, dovuto attendere quasi un anno per trovare una risposta, che, formule di rito a parte, occupa una riga e mezza. Si comprende, quindi, che, nella menzionata scritta sulla homepage del sito Internet del movimento “La Destra” per Capena si legga che “l’Amministrazione Comunale impedisce il normale lavoro delle opposizioni non rispondendo alle interrogazioni ed alle istanze di accesso“. Inoltre, stando a quanto pubblicato sul medesimo sito Internet, non sembra che sinora, nonostante il sollecito pervenuto il 1° giugno 2011, abbia trovato risposta l’istanza diretta al Responsabile dell’Area Tecnica e assunta al protocollo comunale il 13 aprile 2011 con numero 6129: istanza con la quale si chiedeva al predetto Responsabile di adottare i provvedimenti necessari per la rimozione della cartellonistica abusiva presente sul territorio comunale, con esecuzione, inoltre e tra l’altro, dell’ordinanza già emessa per la rimozione dell’impianto abusivo “Jumbo Screen” in via Monte Travicello (infatti, nella scritta datata 7 giugno 2011 che attualmente campeggia nella homepage del sito Internet del movimento “La Destra” per Capena si legge, tra l’altro, che l’Amministrazione Comunale “non fa eseguire le ordinanze emesse“), nonché di rispondere all’interrogazione che era stata presentata nel corso del Consiglio Comunale del 19 novembre 2010, nella quale il Biondi aveva rimarcato che la convenzione stipulata il 4 giugno 2008 tra il Comune e una S.r.l. circa la fornitura, l’installazione e la manutenzione d’impianti per la segnaletica istituzionale, turistica  e commerciale e per la cartellonistica era, mancando un atto autorizzante la stipula della convenzione stessa, illegittima e quindi radicalmente invalida (infatti, nella scritta datata 7 giugno 2011 che attualmente campeggia sulla homepage del sito Internet del movimento “La Destra” per Capena si legge, tra l’altro, che l’Amministrazione Comunale “avalla convenzioni illegali da parte dei propri dipendenti“), sicché il Biondi, nella medesima interrogazione, si era chiesto se dovessero essere restituiti tutti gl’importi versati a titolo di tassa per le affissioni da giugno 2008 in poi e se dovessero essere annullate le multe emesse per affissione abusiva nello stesso periodo.

Nell’interrogazione presentata al Consiglio Comunale del 19 novembre 2010 il Biondi aveva notato come la risposta data con nota prot. n. 18413 del 18 novembre 2010 all’interrogazione prot. n. 11919 del 21 luglio 2010 si fosse fornito solo un riscontro piuttosto generico, concluso con il rimando ad un incarico affidato agli uffici competenti perché procedessero alla “regolarizzazione della documentazione” e alla regolarizzazione delle procedure per le installazioni degl’impianti pubblicitari (è stato poi effettivamente assolto tale incarico?); nella stessa interrogazione presentata il 19 novembre 2010 il Biondi, oltre ad affermare la mancanza di copertura assicurativa per i danni eventualmente causati dagl’impianti pubblicitari e dai cartelloni, rievocava una vicenda precedente, anch’essa relativa ad impianti pubblicitari: per due di tali impianti, autorizzati nel 2003 dall’allora Responsabile dell’Ufficio Tecnico in assenza di alcuni nulla-osta necessari, essendo poi solo successivamente rilasciato il nullaosta paesaggistico su progetto presentato da architetto figlia di altro architetto incaricato dal Comune di Capena perché definisse i condoni edilizi, era stata, dopo lettera prot. n. 12420 del 13 luglio 2009 inviata da Autostrade per l’Italia S.p.A. al fine di rimarcarne l’irregolarità, emessa ordinanza di rimozione da parte di altro successivo Responsabile dell’Area Tecnica e si erà così aperto un contenzioso con le società proprietarie e già autorizzate.

Ancora sullo stesso tema il Biondi torna con istanza datata 8 giugno 2011, assunta al protocollo comunale il giorno dopo con numero 9929, pubblicata nella sezione “Lavori consiliari” del movimento “La Destra” per Capena e diretta al Sindaco, al Responsabile del III Dipartimento, al Responsabile dell’Area Tributi e per conoscenza al Segretario Comunale, chiedendo, dopo aver richiamat0 tutti i propri precedenti atti (istanze e interrogazioni) e le risposte ad essi sinora date: a) per qual motivo, a distanza di un anno circa dalla sua emissione, perduri l’inesecuzione dell’ordinanza con la quale è stata disposta la rimozione del “Jumbo Screen” abusivo in via Monte Travicello; b) quale azione, da parte dell’Amministrazione e degli Uffici comunali, sia stata intrapresa nei riguardi della Società con la quale in data 4 giugno 2008, prot. n. 9162, è stata stipulata dal Comune convenzione avente ad oggetto la fornitura, l’installazione e la manutenzione d’impianti per la segnaletica istituzionale, turistica  e commerciale e per la cartellonistica; c) se sia stata intrapresa azione per il recupero dell’imposta non versata per la pubblicità.

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