CENNI A STORIE DELLA CAPENA CHE FU: QUEL COMIZIO A SANT’ANTONIO QUARANT’ANNI FA CIRCA

Intorno al 1970 due militanti della sinistra locale, oggi ancora vivi e vegeti, tennero, a quanto ricordano gli anziani, un comizio nel piazzale dinanzi alla chiesa di Sant’Antonio Abate (suppongo rivolti ad un pubblico che si trovava nella zona della “Conca”, e cioè nell’attuale via IV Novembre): essi denunciavano, attribuendolo al Sindaco dell’epoca, il tentativo di rendere edificabile la zona di “Pastinacci”, a scapito di zone non ancora edificate ben più vicine al centro abitato di allora. In effetti, secondo quanto alcuni affermano di ricordare, nel primo piano regolatore (che forse allora si chiamava “piano di fabbricazione”) adottato, sotto l’impero del Sindaco in questione, dal Comune di Capena, la zona di “Pastinacci” diventava edificabile, ma questo strumento urbanistico non riportò mai l’approvazione dell’autorità superiore, un tempo il Ministero dei Lavori Pubblici, dagli anni ’70 in poi la Regione, in seguito al trasferimento delle funzioni amministrative statali alle Regioni. “Pastinacci” divenne così con il tempo un “nucleo spontaneo”, che è stato poi recuperato urbanisticamente solo con l’approvazione della variante generale al p.r.g. nel maggio 2001 da parte della Giunta Regionale del Lazio.

Forse nel comizio vi furono anche cenni o allusioni alla supposta conoscenza tra il Sindaco di allora e il “forestiero”, originario del Sud, che aveva comprato in località “Pastinacci” diversi appezzamenti di terreno, i quali con lo strumento urbanistico generale avrebbero dovuto mutare la destinazione agricola, per divenire edificabili.

Qualcuno ipoteticamente riconnette all’iter locale di tale strumento urbanistico generale, peraltro mai approvato dall’autorità amministrativa sovraordinata, una politica di captatio benevolentiae nei confronti di alcuni consiglieri comunali dell’epoca.

Una Risposta to “CENNI A STORIE DELLA CAPENA CHE FU: QUEL COMIZIO A SANT’ANTONIO QUARANT’ANNI FA CIRCA”

  1. jobin Says:

    qualcuno lo ricorda come un buon sindaco … per me un buon sindaco e’ colui che entra con un reddito e tot proprieta’ ed a fine mandato non aumenta i propri averi … vale ovviamente per tutti i ruoli ammministrativi…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: