CAPENA: COME PASSA IL TEMPO…

Sulla homepage del sito Internet del “Movimento Capena Anno Zero” è pubblicato un filmato, della durata di 3 minuti e 42 secondi, nel quale sono riportate “interviste parallele” (secondo una tecnica utilizzata in una nota trasmissione televisiva, che, salvo errori, dovrebbe essere quella intitolata “Le Iene”), nelle quali le domande sono rivolte, rispettivamente, a Davide Santonastaso, aderente a Sinistra Ecologia e Libertà e Consigliere Comunale di maggioranza a Fiano Romano, e ad Angela Montereali, Consigliere Comunale a Capena e già candidata Sindaco nel 2009 per il “Movimento Capena Anno Zero”. L’argomento delle interviste parallele, a parte le autopresentazioni dei due intervistati, è costituito da tre dei quesiti referendari per i quali si voterà il 12 e il 13 giugno prossimi venturi, in particolare il quesito sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali, il quesito sui criteri di determinazione delle tariffe per l’erogazione del servizio idrico e il quesito sul nucleare.

Si osservi che diverse sono le aree politiche di provenienza dei due intervistati: il Santonastaso aderisce a Sinistra Ecologia e Libertà e quindi all’area politica a sinistra del Partito Democratico (PD), la Montereali non ha mai fatto mistero di avere, quantomeno all’origine, simpatie destrorse. Del resto, Sinistra Ecologia e Libertà e il “Movimento Capena Anno Zero” hanno costituito  a Capena un Comitato referendario, nel quale peraltro preponderante parrebbe la parte giocata dal “Movimento Capena Anno Zero”, già all’inizio frutto della confluenza di sensibilità politiche le più diverse.

Nel Consiglio Comunale straordinario del 2 febbraio 2008 un allocutore disse tra l’altro che “qualcuno non esita ad intrecciare improbabili commistioni personali e politiche, magari proprio con corrispondenze elettroniche […]”.

Quello che colpisce in questa frase, tra l’altro, è il riferimento alla “probabilità” delle commistioni: resta la curiosità di sapere da che cosa dipenda se una commistione, “personale” o “politica”, sia “probabile” o meno.

Per esempio: una “commistione personale” che non risponda al criterio “mogli e buoi dei paesi tuoi” è “probabile” o “improbabile”? E quanto alle “commistioni politiche”, quella ad esempio tra il “Movimento Capena Anno Zero” e Sinistra Ecologia e Libertà è “probabile” o “improbabile”? Era “probabile” o “improbabile” che nel “Movimento Capena Anno Zero” intrecciassero “commistioni” persone di destra e persone di sinistra?

La frase succitata, tuttavia, ci dice anche che la posta elettronica può essere strumento per l’intreccio di commistioni improbabili. Questo rischio è decisamente in crescita esponenziale, se è vero che, come si legge su un quotidiano del 3 giugno ultimo scorso, il traffico Internet, secondo la previsione del produttore di attrezzature di networking Cisco, “sarà quadruplicato nel 2015. La società di Silicon Valley (cioè la Cisco) ha sottolineato che il numero totale dei dispositivi collegati in rete dovrebbe raggiungere i 15 miliardi nel 2015, due per ogni persona sul pianeta. L’enorme crescita del traffico sarà guidata da un numero crescente di dispositivi collegati, dalla velocità della banda larga e dalla crescita degli utenti Internet a 3 miliardi di persone, ovvero il 40 per cento della popolazione mondiale“.   

Occorre dunque essere vigili più che mai perché non debba capitarci di “intrecciare improbabili commistioni personali o politiche” attraverso la Rete.

4 Risposte to “CAPENA: COME PASSA IL TEMPO…”

  1. Davor Says:

    Vorrei far notare una inesattezza, che peraltro è stata riportata anche su di un altro blog http://blog.libero.it/igattopardi/10121815.html, e cioè: il comitato che si è costituito a Capena lo scorso 7 aprile con il nome di “COMITATO REFERENDARIO VOTA SÌ PER DIFENDERE L’ACQUA PUBBLICA E PER FERMARE IL NUCLEARE” è assolutamente libero da qualsiasi vincolo o legame partitico, aperto alla partecipazione di tutti i cittadini, le associazioni ed anche, ovviamente, i partiti, ma non ne è l’emanazione. Sinistra Ecologia e Libertà e il Movimento Capena Anno Zero, che fin dallo scorso anno si sono mobilitati per primi sul territorio per raccogliere le firme necessarie al referendum sull’acqua, si sono fatti promotori dell’iniziativa, ma da ciò non ne consegue che il Comitato di Capena faccia riferimento ai due suddetti soggetti. Questo è apparso evidente durante la presentazione del Comitato, dove è stato chiaramente detto dagli oratori che la natura del Comitato è assolutamente aperta e “apartitica” proprio per essere il più inclusivo possibile. Se ciò non bastasse questo è ancora più evidente a chiunque partecipi alle riunioni del Comitato stesso.
    è lapalissiano che membri di SEL o del Movimento Capena Anno Zero ne facciano parte, ma la parte preponderante dei membri è costituita da semplici cittadini. Anche il Maestrale è presente nel Comitato con alcuni esponenti mentre c’è l’assoluta assenza del PD, sebbene invitato a partecipare. Del resto chiunque abbia osservato attentamente i banchetti o i gazebo predisposti dal Comitato per le sue iniziative, in genere al mercato il sabato mattina, vi avrà certamente notato la mancanza di qualsiasi riferimento partitico sia esso di SEL, del Movimento Capena Anno Zero o di qualsiasi altro partito presente sul territorio nazionale. Con ciò, dunque, vorrei aver chiarito una volta per tutte la vera natura del Comitato referendario di Capena. Del resto il Comitato ha sempre e solo avuto come punto di riferimento in primo luogo il “Comitato Promotore per il Sì ai Referendum per l’Acqua Pubblica” di cui lo scrivente è il referente provinciale per l’area di Roma nord-est come è consultabile all’indirizzo http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_content&view=article&id=187&Itemid=91, sotto la voce Lazio e Provincia di Roma.
    Le chiedo pertanto di voler rettificare l’inesattezza di cui all’oggetto.
    Davor Antonucci

  2. trendelenburg Says:

    Per quanto concerne la pretesa inesattezza, faccio notare quanto segue:
    – nel post commentato si dice che “Sinistra Ecologia e Libertà e il “Movimento Capena Anno Zero” hanno costituito a Capena un comitato referendario” e ciò è confermato nello stesso commento laddove si afferma che “Sinistra Ecologia e Libertà e il Movimento Capena Anno Zero […] si sono fatti promotori dell’iniziativa”: lo scrivere che due formazioni politiche hanno costituito un comitato non implica in alcun modo che al comitato possano aderire soltanto militanti di dette formazioni e ciò non è stato detto né sottinteso né presupposto né suggerito nel post commentato né in alcun altro post di questo blog;
    – l’affermazione contenuta nel post commentato secondo la quale nel Comitato referendario “preponderante parrebbe la parte giocata dal “Movimento Capena Anno Zero”” non concerne in alcun modo la composizione del Comitato, supposto pure che vi sia un qualche elemento formale, di cui nel commento si dà conto e che non è a mia conoscenza, per individuarne i membri: poiché in tanto ha praticamente senso parlare di tale Comitato, in quanto esso svolga iniziative concrete per propagandare il punto di vista favorevole al sì ai quesiti oggetto della consultazione referendaria, e poiché in tali iniziative, sia sul Web che nelle piazze, preponderante mi sembra a Capena la parte giocata dal “Movimento Capena Anno Zero”, nel senso che mi sembra che abbia fatto molto più di qualsiasi altra formazione politica o semplice cittadino per fare propaganda al sì, nel post è stata effettuata l’affermazione sulla “parte preponderante” che “parrebbe giocata dal “Movimento Capena Anno Zero””

  3. trendelenburg Says:

    Prosegue la risposta: chiarito dunque che l’affermazione sulla “parte preponderante” altro non è che, per dirla terra terra, un’affermazione su chi si è dato più da fare in concreto, e mi sembra difficilmente contestabile che si tratti del “Movimento Capena Anno Zero”, faccio altresì presente che tale rilievo non intende in alcun modo sminuire la larghezza del consenso che si è registrato intorno al punto di vista favorevole al sì ai due quesiti referendari che riguardano il servizio idrico o suggerire che a Capena tale punto di vista sia confinato al suddetto Movimento e a Sinistra Ecologia e Libertà.
    Preciso che nella prima parte della risposta, laddove è scritto “di cui del commento si dà conto”, deve intendersi “di cui nel commento non si dà conto”.

  4. trendelenburg Says:

    Prosegue la risposta: preciso, ad integrazione di quanto scritto nella seconda parte, datata 8.57 p.m., della risposta, che largo consenso sul punto di vista favorevole al sì, propagandato dal Comitato, riguarda anche il quesito concernente l’energia nucleare.
    Letto inoltre il post di altro blog al quale fa riferimento il commento, osservo che anche in quel caso nulla è stato detto, se non che il nucleo originario del Comitato referendario in questione a Capena è stato formato da Sinistra Ecologia e Libertà e dal “Movimento Capena Anno Zero”: è nella natura stessa dei Comitati l’essere aperti all’adesione di chiunque condivida la finalità che essi perseguono, e dunque all’adesione di soggetti ulteriori rispetto a quelli dai quali proviene l’iniziativa in virtù della quale si costituisce il Comitato.

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