CAPENA: SIGNIFICATIVI PARAGONI UNITI A RILIEVI SU PARALOGISMI CON I QUALI SI SOSTIENE L’UTILITA’ O COMUNQUE LA TEMPORANEA OPPORTUNITA’ DELLA PRESENZA DI ACQUA NELLA CAVITA’ ORALE IN MERITO A SITUAZIONI URBANISTICHE DUBBIE CHE HANNO DATO LUOGO ALL’INTERVENTO DI QUEL SETTORE DELL’APPARATO STATALE CHE SI OCCUPA DELL’ACCERTAMENTO E DELLA REPRESSIONE DELLE VIOLAZIONI DI PRECETTI PENALMENTE SANZIONATI

Nell’ottobre 2008 il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Tivoli dispone il sequestro preventivo con riguardo a oltre un centinaio di abitazioni realizzate a Riano in zona agricola, ivi disciplinata dall’art. 34 delle N.T.A. (Norme Tecniche di Attuazione) della variante al p.r.g. approvata con deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 5842 del 1999; nel dicembre 2008 – gennaio 2009 il Tribunale del Riesame di Roma rigettava impugnazioni proposte avverso il provvedimento con il quale il GIP presso il Tribunale di Tivoli aveva disposto il sequestro; la Cassazione, con sentenza n. 39078 del 2009, rigettava l’impugnazione proposta avverso ordinanza depositata l’8 gennaio 2009 dal Tribunale del Riesame di Roma e confermava anch’essa, in ultima istanza, il sequestro.

Anche in questo caso il problema è sorto dal fatto che, come scrive la Cassazione nella sopra richiamata sentenza n. 39078 del 2009, in zona agricola di p.r.g. è sorto “un complesso residenziale completamente avulso” dalla destinazione agricola dei terreni, con una prassi applicativa ritenuta aberrante delle disposizioni dettate dalle N.T.A. dello strumento urbanistico generale di Riano per la sottozona E/3, in particolare di quelle relative ai cosiddetti “borghetti agricoli” e agli “atelier d’artisti”.  

Stante le vaste dimensioni degl’insediamenti interessati dal sequestro (117 edifici sequestrati, insistenti su un comprensorio di circa 131 ettari, con 193 indagati) e, quindi, l’elevato numero di nuclei familiari interessati dal sequestro, il procedimento penale in questione ha creato un problema sociale non trascurabile. Si è sviluppato un nutrito e interessante dibattito (per tutti, si vedano i numerosi commenti ad un post, “ABUSIVISMO RIANO: VILLETTE SEQUESTRATE” del sito “Il Blog di Roberta Lerici”).

A Capena certamente non esistono situazioni comparabili per dimensioni a quella sopra assai sommariamente descritta, ma colpisce che, quantunque anche a Capena siano stati aperti procedimenti penali per l’ipotesi accusatoria di lottizzazione abusiva e siano stati disposti sequestri preventivi (misure cautelari reali) di edifici costruiti in lottizzazioni ritenute abusive dall’A.G. inquirente, non si sia sinora sviluppato alcun dibattito, neppure tra le forze politiche, tra le quali quelle di opposizione senz’altro avrebbero interesse a sollevare il problema, poiché il suo insorgere è pur sempre connesso ad una determinata gestione del territorio; vi è anzi probabilmente chi ritiene che sia miglior cosa non dare pubblicità o eccessiva pubblicità a certe situazioni, nel timore che questo pubblicizzare possa passare o esser fatto passare per una posizione contraria agl’interessi degli aventi causa dei lottizzatori – aventi causa i quali desiderano ovviamente che la propria situazione sia sanata. Naturalmente, ove pure si ritenga che la situazione che nasce dalla lottizzazione abusiva possa e debba essere sanata, ciò non significa che non possano esservi critiche in sede politica per una gestione del territorio la quale ha portato all’insorgere di determinati problemi; e tuttavia, anche tra chi sta all’opposizione, parrebbero esservi posizioni che non guardano con sfavore l’acqua in bocca su questo tipo di problematica.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: