CAPENA: ALCUNE RIFLESSIONI SULLE NOTIZIE DI FONTE WEB DI CUI ALL’ULTIMO POST PRECEDENTE A QUESTO

Il quadro delineato nel post immediatamente precedente a questo porta a farsi qualche domanda e a formulare alcune riflessioni:

1) poichè il Comune di Capena, come si apprende da avviso pubblicato sul suo sito Internet ufficiale, si è costituito parte civile in un procedimento penale per diffamazione conclusosi con la condanna ad una pena pecuniaria per 1.032,00 Euro e così facendo ha ottenuto la condanna del colpevole ad un risarcimento di 20.000,00 Euro per il danno civile, non dovrebbe, a molto maggior ragione, costituirsi parte civile anche, qualora vi sia rinvio a giudizio, in un procedimento penale per il reato di lottizzazione abusiva, nel quale parte lesa è il Comune e per il quale la pena edittale prevista è superiore e non di poco a quella prevista per la diffamazione, poiché per la lottizzazione abusiva è contemplata pena detentiva fino a due anni e pena pecuniaria a partire da un minimo di più di quindicimila Euro?

2) le forze politiche di opposizione non dovrebbero informarsi in merito, chiedendo all’Amministrazione che cosa abbia fatto al riguardo? con l’eccezione del “Maestrale”, finora nessuna delle forze politiche di opposizione lo ha fatto;

3) visto che l’Amministrazione tiene a notiziare la popolazione circa condanne e rinvii a giudizio per reati contro l’onore come la diffamazione, non dovrebbe fare lo stesso anche per un reato urbanistico piuttosto grave come la lottizzazione abusiva, qualora vi siano rinvii a giudizio o condanne?

4) nel caso ipotetico in cui indagati per questo reato fossero legati da vincolo di stretta parentela a un membro della Giunta, ciò determinerebbe un problema politico meritevole di essere posto dalle forze politiche di opposizione? 

5) le forze politiche di opposizione non dovrebbero far notare che l’inserimento del nucleo abusivo in un piano di recupero, e quindi la tutela degli aventi causa dai lottizzatori, non dovrebbe accompagnarsi alla “assoluzione” di chi ha lottizzato abusivamente da ogni responsabilità nei confronti dell’ente locale in sede civile, verificandosi altrimenti una spendita di risorse pubbliche (per redazione del piano di recupero e per progettazione delle opere di urbanizzazione) per sanare la lottizzazione abusiva senza che il lottizzatore ci rimetta nulla?

6) il fatto che un (oggi non più) Responsabile del Servizio sia stato indagato per concorso nei reati ascritti ai lottizzatori nell’ipotesi accusatoria non dovrebbe porre anche un problema politico? questo Responsabile del Servizio, emettendo atti quantomeno dubbi e discutibili, temeva o meno qualcosa da parte degli Amministratori? si poneva il problema di poter essere denunciato da loro? la linea d’intransigenza pubblicamente e solennemente proclamata in pubblico nel Consiglio Comunale straordinario del 2 febbraio 2008 per quanto concerne i reati contro l’onore (“non faremo sconti a nessuno“) non dovrebbe valere ovviamente anche per gravi reati urbanistici come la lottizzazione abusiva? le forze politiche di opposizione non dovrebbero porre questi quesiti? se in effetti ci fosse stato un clima per il quale il Responsabile del Servizio riteneva, anche a torto, di non aver nulla da temere dagli Amministratori, non c’è una qualche responsabilità politica per lo stabilirsi di questo clima?

7) poiché nell’Amministrazione c’è chi giunge a individuare presunti errori lessicali in una rivista dell’opposizione, denunciandoli dal palco di un comizio, o a sindacare, parlandone in Consiglio Comunale, il contenuto di un banner comparso su sito Internet di una forza di opposizione, non sarebbe lecito domandarsi in sede politica perché siffatta perspicacia non si è esercitata anche nell’individuare tempestivamente e nel denunciare tempestivamente situazioni macroscopicamente sospette, come una lottizzazione abusiva per la quale l’Autorità Giudiziaria, come nel caso di cui al post precedente, ha ritenuto che non potesse riconoscersi la buona fede nemmeno in capo al subacquirente, tanto era evidente la cosa? possibile che nessuno si sia accorto di nulla finché non è intervenuta l’Autorità Giudiziaria, avviando le indagini? in un’eventuale disattenzione di questo tipo non c’è almeno una colpa politicamente rilevante? che cosa pensare, dire e fare, poi, qualora di procedimenti penali aperti per lottizzazione abusiva nel territorio di Capena ce ne fossero, oltre a quello di cui al post precedente, almeno altri due? il proliferare di condotte dubbie e indagate in sede penale per quanto attiene all’urbanistica non dovrebbe porre un problema anche politico, del quale dovrebbero farsi portavoce anzitutto e per ovvi motivi le forze di opposizione? e come potrebbe razionalmente spiegarsi un eventuale silenzio (di almeno buona parte) dell’opposizione al riguardo?

8) le forze di opposizione, qualora costituzione di parte civile fosse stata possibile e non ci fosse di fatto stata per gli episodi di contestata lottizzazione abusiva, non dovrebbero porre in sede politica il problema del motivo per il quale in alcuni casi il Comune di Capena si è costituito in giudizio per vicende molto meno gravi di una lottizzazione abusiva, per giunta poi vedendo smentita la propria tesi (è il caso del muretto di recinzione, evocato nel corso del Consiglio Comunale straordinario del 2 febbraio 2008: sia T.A.R. che Consiglio di Stato hanno dato ragione al privato ricorrente, se non andiamo errati, sospendendo l’esecutività del provvedimento amministrativo impugnato), mentre non altrettanto avrebbe fatto per sostenere le proprie ragioni e far valere il proprio diritto al risarcimento in una vicenda come quella di una lottizzazione abusiva?

9) poiché la costituzione di parte civile mira ad ottenere risarcimenti del danno civile a favore della parte lesa dal reato, come si spiegherebbe, in un periodo di generalizzate difficoltà di bilancio per i Comuni, la rinuncia, ove vi sia stato rinvio a giudizio per la lottizzazione abusiva e non vi sia stata la costituzione di parte civile, ad un’entrata non trascurabile come quella legata alla liquidazione del danno subito dal Comune per una lottizzazione abusiva, nel caso di condanna per il reato in questione? se sono stati liquidati 20.000,00 Euro di risarcimento per il danno civile in seguito ad una lettera scritta al Sindaco (vedi avviso sulla homepage del sito Internet comunale), quanto potrà essere liquidato come danno civile per una lottizzazione abusiva?

10) se non vi è stata costituzione di parte civile nel processo penale e quest’ultimo si concludesse con una condanna, le forze di opposizione non potrebbero chiedere che l’azione per il risarcimento del danno civile, pur non esercitata nel processo penale, sia intrapresa con azione in separata sede civile?

11) ove il Comune non si sia mosso per la costituzione di parte civile o per il risarcimento del danno con azione in separata sede civile, non possono le forze politiche di opposizione decidere se avvalersi della possibilità offerta dall’art. 9, 1° comma, del d. lgs. 267 del 2000, a tenore del quale ciascun elettore può far valere in giudizio le azioni e i ricorsi che spettano al comune?

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