CAPENA: UN’INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE COMUNALE ALESSANDRO RISTICH SUGLI SPAZI DI AGGREGAZIONE DISPONIBILI PER PREADOLESCENTI E ADOLESCENTI A CAPENA

Con interrogazione assunta al protocollo comunale il 30 marzo 2011 con il numero 5265, diretta al Sindaco e pubblicata il 4 aprile successivo sul sito Internet del movimento “Il Maestrale” nella sezione “Interrogazioni e istanze”, il Consigliere Comunale Alessandro Ristich, candidato Sindaco alle elezioni comunali del 2009 a Capena per detto movimento, ha posto il problema dei punti di aggregazione disponibili a Capena per preadolescenti e adolescenti. L’interrogante, rilevato che l’unico servizio disponibile in tal senso è quello che l’oratorio parrocchiale offre e che è peraltro rivolto a tutti indipendentemente dalla fede religiosa, chiede per qual motivo non siano stati dall’Amministrazione messi a disposizione dell’oratorio spazi come la sala polivalente “Gregorini”, il campo polivalente della scuola elementare e la zona dell’ex campo sportivo (s’intende nella parte non destinata a parcheggio) e auspica che all’oratorio parrocchiale sia concesso “uno spazio all’aperto per consentire una più corretta e completa attività ricreativa a bambini e ragazzi“. L’interrogante afferma altresì che l’unico spazio all’aperto dove bambini e ragazzi possano giocare “al sicuro e indisturbati” è quello dei mitici “giardinetti”, risalenti circa alla metà del secolo scorso.

Forse non è vero che, come scrive Ristich, l’unico centro di aggregazione giovanile a Capena sia rappresentato dall’oratorio parrocchiale. Da un certo punto di vista, rappresenta un centro di aggregazione giovanile anche il McDonald’s che non molti mesi fa è stato aperto lungo la Tiberina in territorio di Capena; Ristich, tuttavia, fa riferimento a spazi resi disponibili per un servizio “spontaneo e gratuito” e oggi non sembra che vada per la maggiore il mettere a disposizione spazi per attività che si svolgano fuori da una logica economica di conseguimento più o meno immediato di un profitto. Il campo sportivo “comunale” oggi, a Capena, non è “a gestione privata”? Sarebbe interessante sapere che cosa ne ricava il privato gestore e che cosa ne ricava il Comune.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: